Contemporary Café Perugia

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SABATO 21.01.2012 /// RAW FUNK NIGHT with DJ CEKERA

Combo è orgoglioso di ospitare in consolle un gran protagonista del ‘900:

Maurizio Cekera
rigorosamente in Vinile selezionerà per noi perle:
’70 Funk Raro e Brutale, Soul, Nu Soul, Rhythm ‘n’Blues, Boogie e qualche spruzzata di Hip Hop alla vecchia maniera.

Combo vi delizierà col suo immancabile aperitivo Vegetariano, le birre medie, lo Spritz col Cynar e il riscaldamento acceso.

La serata inizierà col del sano Basso Profilo per poi diventare alto anche grazie agli interventi degli altri grandi protagonisti del ‘900:
Fabiolari,Cielò,Panty,Trupy,Mandini,Scapoli,Sindaci,Fegat1,Rondello,Gianicolo,Joselito,Antonione,Ciccio,Duti,Vinzdag,Lobo,Pelletto,il non c’ era tutto, il trio compatto Belflower,Damati e Nermini, gli amici del ciava, i Vigili e le Fimel…
e anche qualcun altro che non mi viene in mente.

TRUCCHI DA QUATTRO SOLDI / laboratorio pratico di scrittura creativa a cura di Antonio Senatore

Trucchi da quattro soldi

Laboratorio pratico di scrittura creativa
a cura di Antonio Senatore

Il laboratorio si rivolge agli aspiranti scrittori e sarà incentrato principalmente sulla pratica e sull’esercizio, pur senza trascurare la teoria. Lo scopo è fornire un ampio bagaglio di consigli, esperienze, trucchi e competenze specifiche sui meccanismi della narrazione, con approfondimenti sui segreti del mondo editoriale contemporaneo.

Gli incontri avranno luogo a Combo la domenica pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 per sei settimane.
Il costo di iscrizione è di 100 euro a persona.
Le iscrizioni sono aperte fino al 29 Febbraio 

Per info e iscrizioni: a.senxter@gmail.com

Programma:
– Primo incontro: Presentazioni. Forma e contenuto. Patto tra scrittore e lettore. Regole necessarie. Ispirazione e suggestione. Da dove vengono le idee, come fermarle e come plasmarle. Osservazione, ascolto e furto. Esercizi e compiti a casa. Qualche lettura.
– Secondo incontro: Incipit e finale. Struttura e punti di vista: cosa sono e come gestirli. Brevi letture. Cliché, luoghi comuni e leggende urbane. Esercizi.
– Terzo incontro: Il dialogo: a due, a tre o più, “teatrale”, in movimento, a chiamata, classico. Qualche lettura. Il tempo della narrazione. Esercizi e compiti a casa.
– Quarto incontro: Sordidi trucchi e ferri del mestiere. Protagonisti e personaggi: individuazione, strutturazione e caratterizzazione. Esercizi.
– Quinto incontro: Descrizione e ambientazione. Esempi e trucchi. Dettagli da conoscere o da fingere di conoscere. Credibilità e incredibilità. Esercizi e compiti.
– Sesto incontro: Seconda stesura, correzioni, editing. Decantazione e metabolizzazione. Sopravvivere al giudizio degli altri. Esercizi pratici. Come presentare un testo. Saluti e baci.

Osservando il volo delle anatre apprendiamo che:
è considerato Scrittura Creativa ogni genere di scrittura che vada al di là della normale scrittura professionale, giornalistica, accademica e tecnica. La Scrittura Creativa include romanzi, racconti, poesie e poemi.
Il principio alla base dei corsi di Scrittura Creativa è semplice: si impara a scrivere scrivendo, misurandosi concretamente con l’elaborazione di un testo. Questi corsi hanno sempre un carattere sperimentale e tendono ad assumere la consistenza di laboratori più che di corsi veri e propri. Alcuni insegnano più propriamente le tecniche, altri, invece, hanno l’ambizione di insegnare a conoscere se stessi attraverso la scrittura. Altri ancora si concentrano sullo stile della scrittura e insegnano, prima ancora dell’arte di scrivere, quella di leggere, in modo consapevole e con spirito critico.
La Scrittura Creativa nasce dall’applicazione alla scrittura della potenzialità creativa, presente in forme diverse in tutte le persone, che consente di elaborare soluzioni nuove, inedite e originali nei vari contesti della vita. Gli elaborati prodotti presentano dunque gli elementi tipici della creatività, intesi come: fantasia, immaginazione, invenzione, originalità.
Lo scrittore creativo scrive facendo uso di tutti e cinque i sensi, al fine di alimentare costantemente la propria creatività e tradurre la realtà in modo inedito, rielaborando in modo originale le conoscenze acquisite con precedenti esperienze dirette o indirette.
Proust sosteneva che: “il vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”. Elemento basilare e costitutivo della Scrittura Creativa sono le idee. Esse si sviluppano in due fasi: nella prima la mente è libera di viaggiare senza confini all’interno di mondi fantastici, possibili e impossibili; nella seconda, le idee vengono raccolte, scelte, analizzate e selezionate.
Altro elemento fondamentale è lo stile. Sensi ed emozioni si combinano a produrre storie che conquistano il lettore; la Scrittura Creativa collega il pensiero, le emozioni e le sensazioni reali o immaginarie di chi scrive con quelli di chi legge, attraverso un ponte empatico che ha come punto di partenza la fantasia, la capacità e l’ispirazione dello scrittore e come punto di arrivo l’immaginazione, l’interpretazione e la rielaborazione del lettore.

PAINT IT GROOVE – Perugia Cool Scene / Mr. G. / Sunny groove

COMBO 4thREOPENING
nuovi banconi, nuovo locale, nuovi aperitivi, ovviamente, chiaramente VEG, 

Site Specific Installation:

per l’ occasione il maestro Francesco Ciavaglioli  ri-inaugurerà la sua mostra Infranti e lucenti

PAINT IT GROOVE vol.I:
in sottofondo siamo orgogliosi di ospitare i migliori collezionisti in vinile del centro italia:

MASSIMO PERUGIA COOLSCENE
(Hammond.FunkyRock.Psych )

Mr. LELE__ PERUGIA COOLSCENE
(Northern & Modern & Rare Soul)

-SUNNY GROOVE
(Soul. Funk.Rhythm’ n’ Blues)

-Mr. G. da ROMA
(’60. ItalianBeat.Freakbeat & more..)

h 18 Long Aperitf  till late…

Special thanks to: Giuseppe “Piepes” Trupiano, La Mi Nonna Promotion, Perugia CoolScene, Female Affair, Arzibanda, Italo Italians, Veganriot.it, Reverse colthing store, Urban live club, Ink lassù, Music Exchange, Loopcafè, Il por Barigi, Calaveras Studio, Kandinsky pub, Friday i’m in Rock, Avvocatesse, Non c’ era in centro, Caffè Morlacchi.

our new flyers!!!

14/01/2012 – COMBO 4TH REOPENING!

 

COMBO 4TH REOPENING!!!
PAINT IT GROOVE! music selection by:
PERUGIA COOL SCENE Massimo + Mr. Lele
 / SUNNY GROOVE / MR G. (Roma)
Rare Groove / Hammond Beat / Modern Soul on 45 rpm
http://www.youtube.com/watch?v=D_JfJW53dEo&feature=youtu.be

INFRANTI E LUCENTI  installazioni ambientali di FRANCESCO CIAVAGLIOLI
in mostra fino al 31 Gennaio 2012

START 6.00 PM. Vegetarian appetizer!

Intervista tratta dal catalogo della mostra

Momenti di trascurabile sacralità” a cura di Saverio Verini
dove l’installazione è stata presentata per la prima volta in occasione delù
Kilowatt festival Sansepolcro.
http://thetransitions.wordpress.com/artworks/ 

Uno dei tuoi interventi prevede la schermatura di una decorazione preesistente all’interno della      chiesa: furia iconoclasta o c’è dell’altro?  
La prima ragione è senz’altro quella di creare un dialogo con il luogo che contempli soprattutto la sua atmosfera, il suo “colore”. Da qui l’utilizzo di una carta semitrasparente che cela l’affresco retrostante, ma che ne conserva – per così dire – un fantasma, una vaghissima traccia, che va a costituire lo “sfondo” del disegno.

Quest’immagine che non si dà mai – parli di “fantasma”, di “vaghissima traccia” – ricorre spesso nelle tue opere. Non capisco se è qualcosa che ti dà ansia o, al contrario, piacere. O se, più semplicemente, si tratta di qualcosa di inevitabilmente legato alla storia e alla “vita” di un’immagine.
La terza, ovviamente. Non sono rappresentazioni di stati d’animo: a mio avviso il fantasma è l’essenza dell’immagine, la sua vita, il suo inesauribile moto inconscio e anacronistico. L’intento è quello di restituire immagini colte in un momento di transizione fra apparizione e sparizione. Un fantasma però non è solo un’immagine evanescente, ma un momento di passaggio, è un qualcosa che ha in sé le tracce di ciò che era ma che non è più, e la promessa di ciò che sarà ma che ancora non è. Nell’altro intervento, dove espongo molti miei vecchi lavori ridotti a “brandelli”, intendo restituire un’immagine del “fare arte” che non si dà come opera finita, ma come lo stato di un moto. Distrutti in quanto lavori finiti, fioriti in quanto “Imago” del mio fare arte. Infranti e lucenti.  
Quindi è questo il senso ultimo di un’opera, il sottrarsi a una definizione?
Direi che il senso ultimo di un’opera è vivere in quanto immagine. Ciò comporta necessariamente una sospensione della definizione, affinché l’opera possa manifestare liberamente tutta la propria “sostanza immaginante” e vivere nello spettatore e nell’artista come un moto inconscio, tanto indefinito quanto viscerale e autentico.